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FAIR VALUE e I.A.S.

I servizi di CALIPSO

  • Determinazione del Fair Value delle attività e passività finanziarie aziendali con particolare focus sulla valutazione degli Strumenti Finanziari Derivati (IAS39)

  • Consulenza nell'implementazione della Risk Management Policy fornendo assistenza nella formalizzazione degli obiettivi e delle politiche di gestione dei rischi finanziari nonchè nella determinazione della relativa esposizione aziendale (IAS32, IAS39)

  • Verifica, utilizzando gli strumenti quantitativi necessari, dell'efficacia (a priori e a posteriori) delle coperture al fine di poter applicare le regole dell'Hedge Accounting (Fair Value Hedge e Cash Flow Hedge) che possono ridurre gli eventuali effetti negativi sul conto economico legati all'introduzione delle valutazioni al Fair Value. Una volta verificata l'efficacia della copertura, Calipso fornisce la necessaria assistenza nella quantificazione delle variazioni di patrimonio netto (riserva) e del conto economico determinate dall'applicazione dell'Hedge Accounting (IAS39)
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    Il framework I. A. S. (INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS)

    Dal 2005 le società quotate dovranno osservare i principi contabili internazionali (IAS) nella redazione e nella presentazione dei bilanci aziendali. La legge Comunitaria del 2003, che prevede tra l'altro la facoltà di adottare gli IAS anche da parte delle imprese non quotate, conferisce forza di legge ai principi contabili internazionali che prevarranno sulle specifiche norme interne di ogni paese.

    In un contesto in cui lo International Accounting Standard Board ha allo studio la predisposizione di principi contabili di più facile applicazione per le piccole e medie imprese e nel quale le direttive contabili saranno sempre più allineate con gli IAS, si sta delineando uno scenario che vedrà, nel giro di pochi anni, la gran parte delle imprese adottare i principi contabili internazionali.

    Obiettivo degli IAS, oltre che armonizzare le modalità di redazione dei bilanci, è avvicinare il valore del patrimonio aziendale al valore corrente dell'azienda. Al fine di realizzare questo obiettivo lo IAS prevede la valutazione al Fair Value di alcune aree del bilancio che attualmente sono valutate al costo storico.

    Lo IAS 32 richiede che per per ogni classe di attività e passività finanziaria debba essere fornito il Fair Value e che le note al bilancio debbano contenere indicazioni sulla esposizione aziendale ai rischi finanziari. Devono inoltre essere specificate gli obiettivi e le politiche di gestione di tali rischi (Risk Management Policy).

    Lo IAS 39 si focalizza sulla valutazione degli strumenti finanziari specificando l'ambito di utilizzo del Fair Value quale criterio di valutazione. Viene dettagliato quando si debba valutare al Fair Value e quando al costo (ammortizzato). Viene altresì specificato quando portare la variazione del Fair Value a patrimonio e quando a conto economico.

    Uno degli ambiti in cui l'applicazione dello IAS 39 presenta maggiore interesse è quello degli Strumenti Finanziari Derivati. I principi contabili internazionali prevedono la rilevazione dei derivati, alla data di stipula del contratto, nel sistema di contabilità generale e la visualizzazione nell'attivo dello stato patrimoniale.

    La rilevazione iniziale sarà effettuata al costo, ma le valutazioni successive dovranno essere effettuate al Fair Value, imputando a conto economico le relative variazioni. Lo IAS 39 identifica le condizioni in cui è possibile ridurre l'impatto sul conto economico delle variazioni di Fair Value del derivato.

    In pratica, in un contesto in cui il derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace ("test di efficacia") è possibile applicare le regole dell' Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture. L'impresa dovrà, in ogni caso, fornire un'adeguata documentazione comprovante l'esistenza della relazione di copertura e la sua coerenza con la Risk Management Policy approvata dal CDA.

     

    News

    "ilsole24ore.com" - Giovedì 22 Marzo 2012

    Milano, chiuso l'accordo sui derivati: al Comune 415 milioni di titoli di Stato e depositi e 40 di liquidità.

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    "Finanza & Mercati" - Venerdì 7 Ottobre 2011

    A due settimane dall'incarico del Cds, la dg Cannata abbandona la consulenza tecnica sul caso tra Pisa e Dexia-Depfa «per conflitto di interesse avendo stipulato e sottoscritto direttamente contratti di swap con gli istituti coinvolti».

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    "Il Sole 24 Ore" - Giovedì 8 Settembre 2011

    Chiusa la controversia fra Dexia e Depfa e la provincia di Pisa.

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